A volte ritorno …

Già per parlarvi di quello che succede nel mio piccolo angolo di vita. Non ho grandi notizie in questo periodo se non una, o almeno bella lo è per me.

Finalmente partorisco la mia terza creatura … no non crediate che la natura abbia fatto una miracolosa inversione di fertilità. Ho svalicato la linea da anni.

Ma ho comunque dato alla luce un piccolo e tenero figlioletto.

Sarà presentato pubblicamente il 25 gennaio 2019 data simbolica e significativa.

la Caritas Diocesana riminese ha compiuto i suoi primi 40 anni e come suol farsi per una signora che si rispetti, ho avuto l’onore e l’onere di tracciarne la memoria, lasciando ai posteri un segno indelebile della sua ricca ed eterogenea umanità.

Che dirvi? Non vi svelo nulla,  per ora, vi invito solo a venire di persona alla presentazione del piccolo,

seguiranno corposi aggiornamenti ed arricchimenti in quella che sarà la versione on line.

per ora cerco di incuriosirvi con la copertina … copertina caritas def-2

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Antonio, martire per l’Europa

Tecnodon - Andrea Turchini

Gerolamo Fazzini, giornalista e per molti anni (fino al 2013) direttore della rivista Mondo e Missione, in un suo libro sui martiri della missione, ha scritto che per definire “martirio” (=testimonianza fino all’effusione del sangue) la morte violenta di una persona, non è troppo importante la circostanza concreta in cui quella persona muore, ma, soprattutto, il modo in cui ha vissuto, ciò in cui ha creduto e le scelte di vita che sono state la causa remota e prossima del suo trovarsi nella circostanza che ha determinato la sua morte violenta.
E’ un pensiero che mi è tornato alla mente ieri sera, di fronte alla notizia della morte di Antonio Megalizzi, quarta vittima innocente dell’attentato di Strasburgo dell’11 dicembre 2018.

In questi giorni di fiato sospeso, ci è stato parlato di lui e delle sue passioni. Una frase che è ritornata spesso per definirlo è stata “innamorato dell’Europa”. Ci…

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Nulla è impossibile a Dio

Una (P)parola condivisa

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Dal Vangelo secondo Luca (1,26-38)
In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te…

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Countdown per la tradizionale Festa e’Borg di San Giuliano

La Festa de’ Borg 2018 XXI edizione sta per entrare nel vivo. È cominciato il countdown. Una settimana calda aspetta volontari e borghigiani, tutti insieme intenti a dare il meglio per la città e i turisti che verranno a visitare l’antico borgo dei pescatori a due passi dal bimillenario Ponte romano.

Un fermento che in questa edizione in particolare si colma della magia dell’arcobaleno, tra giochi d’acqua e di fuoco, istallazioni uniche che vivono il tempo di un battito d’ali di farfalla.

Vere sorprese che vi faranno rimanere a bocca aperta, o col naso all’insù per la ‘Maraveja’.

I preparativi culmineranno nell’Anteprima di venerdì 31 agosto. Nel pomeriggio appuntamento davanti al Caffè del Borgo: dalle 18 infatti, i curatori delle 4 Mostre posizionate nelle stradine del borgo, ci guideranno alle inaugurazioni, attraverso una realtà a colori che racchiude in sé quel piglio onirico e sognatore, tanto caro al Maestro Federico Fellini. A seguire sarà fritto & bollicine nell’invaso ‘salotto buono del Tiberione’, con il pescato del nostro mare e i vini del territorio, allietati dai ritmi dell’irresistibile Monkey’s Arm Blues Band.


Intanto si è chiusa ieri con la visita guidata all’interno del Faro di Rimini la pre-anteprima della Festa, in collaborazione col Festival del Mare 2018, Evento Faro Rimini.

Un grande successo di pubblico e consensi e una scommessa vinta dalla Società de’ Borg, che in collaborazione con l’Associazione Vele al Terzo Rimini, la Cooperativa Pescatori Mercato Ittico all’ingrosso e Coperto, Museo E Scaion, ha dovuto quadruplicare gli eventi organizzati da principio, a fronte delle numerose prenotazioni pervenute, sia dalla Romagna che dalle Marche. In particolare ha entusiasmato l’uscita in mare con i trabaccoli, tradizionali barche in legno, in uso alla marineria adriatica sino agli anni ’50. Vele al terzo che faranno mostra di sè nell’invaso per tutta la Festa de’ Borg. A bordo, riminesi e turisti hanno sperimentato ‘la fatica’, ma anche il fascino, della navigazione con ‘vela al terzo’, caratteristico armo con due pennoni e vela a forma di trapezio sempre coloratissima e decorata con simboli e figure che un tempo contraddistinguevano il porto e la famiglia cui la barca apparteneva.

 

Infine un appello dall’Associazione: «A tutti gli amanti di questa tradizionale festa che appartiene ormai alla Città, e che da quasi 40 anni ci fa godere di una tradizione antica: non dimenticate di acquistare un biglietto della Lotteria della Festa de’ Borg, la cui vendita avviene grazie anche alla disponibilità dei volontari dell’Associazione Argentina per il Mondo e agli Scout di San Giuliano.

È un modo per farci sentire il vostro affetto e sostenerci in questa fatica fisica ed economica, che alla voce spese quest’anno ce n’è qualcuna in più da affrontare. Grazie in anticipo allora ai borghigiani per la collaborazione e pazienza, grazie a voi centinaia di volontari che con amore e dedizione continuate a sostenere il vecchio Borgo dei pescatori, e vi presentate puntuali alle postazioni al momento di iniziare, senza mai tradire la ‘vostra’ Festa, grazie a noi che la festa la facciamo, ci crediamo, ci investiamo e la assaporiamo, fino all’ultimo goccia».

CiSar

Siamo pronti per la Molo Street Parade a Casa di Flora fervono i preparativi per accogliervi!

Pescatori e DJ si uniscono per servire sui loro piatti musica & sardoncini: gli ingredienti base del lungo evento dell’estate

20170624_194735di Rimini. La contagiosa atmosfera di festa della Notte Rosa si respirerà già dai giorni precedenti: sabato 30 giugno, lungo il canale del porto, andrà in onda dal tramonto all’una di notte la quarta Molo Street Parade. Un chilometro di porto canale si trasforma nel più grande e suggestivo locale d’Italia a cielo aperto: la movida allarga i suoi orizzonti e si affaccia sul mare. DOVE: un chilometro di molo, Destra Del Porto Di Rimini CHI: 80+ (!) deejay sulle plance dei pescherecci ormeggiati COSA: musica, sardoncini, mare e tramonto! QUANDO: sabato 30 giugno 2018 dalle ore 17:00 alla 1:30

 

 

Ph. CiSar

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